Azione Cattolica Salgareda

L'8 dicembre 2014 è la Festa dell'Adesione per l'Azione Cattolica

Come ogni anno l'8 dicembre noi di Azione Cattolica ci ritroviamo attorno alla mensa del Signore per rinnovare il nostro "Eccoci!" alla chiamata al servizio nella comunità cristiana come aderenti dell'associazione, proprio come Maria, madre e protettrice nostra, ha risposto al messaggio dell'angelo.
La carta d'identità dell'aderente di AC è riportata nell'articolo 1 dello Statuto, che recita:

"L'Azione Cattolica Italiana è un'Associazione di laici che si impegnano liberamente, in forma comunitaria ed organica ed in diretta collaborazione con la Gerarchia, per la realizzazione del fine generale apostolico della Chiesa".

In queste parole semplici, ma dense di significato, è racchiuso il senso non solo dell'essere in e di Azione Cattolica, ma l'essenza di essere un fedele cristiano, e ci permettiamo, con profonda umiltà, a provare ad evidenziarne qualche caratteristica.
Essere in AC è, prima di tutto, una libera scelta che i laici possono fare per vivere in modo particolarmente ricco la propria esperienza di fede; è importante sottolineare come una delle prime peculiarità evidenziate sia la libertà, quella stessa libertà che spesso, nella celebrazione domenicale viene ricordata nell'invito a pregare insieme il Padre Nostro: "...con la fiducia e la libertà dei figli..."; partecipare alla vita associativa è un'opportunità che ci viene offerta in dono per coltivare la nostra fede e, come fratelli, ci viene proposta un'esperienza che, prima di tutto, si basa sulla dimensione comunitaria. Condivisione, scambio di idee e riflessioni, crescita comune: tutti elementi che contraddistinguono la vita associativa.
Questa scelta è un impegno, chi sceglie, cioè, di essere di AC è consapevole di aderire al fine generale apostolico della Chiesa, ovverosia la creazione del Regno di Dio. Sicuramente questo è il compito e la missione di tutti i cristiani, ma chi partecipa della vita di Azione Cattolica ha scelto di affermare con forza che questo è il suo impegno, che qui ed ora sente la chiamata ed il ruolo che Dio gli ha riservato.
Per far questo l'AC è strutturata in vari livelli di responsabilità e di impegno e collabora con la Gerarchia, in modo che possa esercitare il proprio mandato all'interno delle linee pastorali fissate dalla Chiesa diocesana, nazionale e universale.
E in cosa consiste questo mandato: evangelizzazione e formazione cristiana, in uno spirito di unitarietà che coinvolge bambini, ragazzi, giovani, adulti ed anziani con l'unico obiettivo di diffondere nel mondo, a partire dalle nostre parrocchie, la lieta notizia di Gesù che è venuto nel mondo, ci ha parlato ed è morto e risorto per donare la vita a noi.
Ed in questo giorno in cui Maria danza per la gioia per il compito che le è stato affidato, anche noi di AC riprendiamo lo slancio che ci è richiesto per camminare nella nostra fede con rinnovato entusiasmo e con la gioia propria di chi è portatore di una buona notizia: Gesù ci ama e ci dona la vita, sempre.
Maria, madre della Chiesa e madre nostra, prega per noi!