Immagine di testata del Nuovo Oratorio "San Michele"

Domenica 09 novembre 2014, durane la Santa Messa delle ore 11.00, nella parrocchia di San Michele Arcangelo in Salgareda c'è stata la posa della "prima pietra" del Nuovo Oratorio parrocchiale.
Si è voluto in questo modo dare il via, simbolicamente, ai lavori per la costruzione del Nuovo Oratorio "San Michele", che in realtà sono già iniziati questa estate.

Rete di recinzione per i lavori di ristrutturazione del vecchio oratorioscavi per le fondamente del nuovo oratoriogettata delle fondamenta del nuovo oratorioinizo lavori del nuovo oratorio

I ragazzi del catechismo hanno fatto dei bellissimi e coloratissimi disegni dal titolo "L'Oratorio che Vorrei" per esprimere attraverso il disegno come vorrebbero che sia il Nuovo Oratorio.

I bambini del catechismo disegnano "l'oratorio che vorrei"I bambini del catechismo disegnano "l'oratorio che vorrei"I bambini del catechismo disegnano "l'oratorio che vorrei"I bambini del catechismo disegnano "l'oratorio che vorrei"

Durante la Santa Messa è stato letta, a nome del C.C.P. (Consiglio Pastorale Parrocchiale), questa lettera che introduce alla comunità i lavori per il Nuovo Oratorio.

"La parrocchia viene definita come comunità di fedeli: per essere comunità vera deve esprimere degli strumenti di corresponsabilità che permettano ai fedeli di partecipare effettivamente alla sua missione. Il consiglio Pastorale Parrocchiale, costituito da 18 rappresentanti delle realtà che operano in ambito parrocchiale, sono espressione della nostra comunità di Salgareda.

Il consiglio pastorale, insieme a don Roberto, da anni considera l'oratorio una necessità prioritaria, uno strumento di aggregazione, uno spazio vitale per le varie attività pastorali nella nostra Parrocchia.

La comunità tutta sente forte la necessità di una casa comune, di un ambiente dove la relazione autentica sia agevolata, anzi promossa!

Oggi, il simbolo della posa della prima pietra abbia per noi un duplice significato: di impegno e di speranza. Impegno perché questa opera costerà fatica, peserà economicamente all'intera comunità, ci farà sudare! Ma soprattutto abbia per noi un significato di speranza cioè sia segno tangibile del nostro desiderio di poter garantire ai nostri figli uno spazio di aggregazione sano e permeato del messaggio cristiano di pace e amore.

Ricordiamo lo slogan che accompagna la nostra parrocchia in questo anno pastorale: "Essere lievito di unità". Bene, anche l'oratorio possa essere espressione di questo cammino all'unità di noi fedeli in Cristo Gesù.

Chiediamo infine l'intercessione del nostro patrono San Michele Arcangelo perché questo progetto si realizzi sotto la protezione delle sue ali."