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Immagine raffigurante San Michele Arcangelo che protegge la parrocchia di Salgareda

Aggiorneremo costantemente questo articolo riportando le disposizioni che verranno attuate per le funzioni, celebrazioni e incontri vari decise dal nostro vescovo per la nostra diocesi di Treviso e che verranno applicate per la nostra parrocchia e comunità parrocchiale.

AGGIORNAMENTO - Lunedì 2 marzo 2020

“Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha adottato oggi un proprio decreto, che recepisce e proroga alcune delle misure già adottate per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e ne introduce ulteriori, volte a disciplinare in modo unitario il quadro degli interventi e a garantire uniformità su tutto il territorio nazionale all’attuazione dei programmi di profilassi”. Lo rende noto un comunicato della Presidenza del Consiglio.Le disposizioni della diocesi di Treviso a seguito di quanto stabilito dal Ministero della Salute in accordo con la Regione Veneto.

“Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (dpcm) è stato adottato, in attuazione del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, su proposta del Ministro della salute, Roberto Speranza, sentiti i Ministri competenti e i Presidenti delle Regioni, e tiene conto delle indicazioni formulate dal Comitato tecnico-scientifico appositamente costituito”.

Fonte: sito della diocesi di Treviso


Lunedì 24 febbraio 2020 

 "Come diocesi di Treviso ci atteniamo responsabilmente alle indicazioni previste dalle autorità, per la tutela della salute di tutti – sottolinea il vescovo, mons. Michele Tomasi – disponendo la sospensione di attività e celebrazioni nelle nostre comunità parrocchiali. In questo momento di emergenza, senza cedere ad allarmismi e paure non giustificate, ci affidiamo alla professionalità e alla competenza di tutti gli organismi e gli operatori coinvolti, che ringraziamo per il loro lavoro. Come cristiani ci affidiamo anche al sostegno della preghiera, affidando al Signore le persone ammalate e tutti coloro che si stanno prendendo cura della salute pubblica"

In seguito a quanto stabilito dal Ministero della Salute, di intesa con il presidente della Regione Veneto, con l’ordinanza che è entrata in vigore da ieri domenica 23 febbraio 2020, e sarà valida – a meno di modifiche in seguito alla variazione dello scenario epidemiologico – fino alle ore 24.00 di domenica 1° marzo 2020, per evitare gli assembramenti di persone, la Diocesi di Treviso dispone la sospensione di:

L’accesso alle chiese sarà possibile, per chi vorrà recarvisi a pregare, fatto salvo il principio di evitare assembramenti di persone.

Le parrocchie, inoltre, sono invitate a sospendere i pellegrinaggi e le visite di gruppo organizzate.

Si sottolinea che la Diocesi di Treviso e il Vescovo sono in costante contatto con le autorità responsabili, in un clima di fattiva collaborazione.

Fonte: sito della diocesi di Treviso